Pilleurs de Terre
Film Documentario
Regia: Fanny Paloma
Produzione: Blu Corporation
Anno 2026 - 1’15’’
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QUI il sito ufficiale.
"Pilleurs de Terre" è un documentario d'inchiesta e di poesia sulla lotta di chi vive
vicino alle piantagioni Socfin/Bolloré in Cambogia e Camerun. Per cinque anni, la regista Fanny Paloma ha condotto un’indagine per documentare l’accaparramento di terre da parte delle filiali del gruppo. Il suo film mette al centro le comunità contadine private delle loro terre ancestrali a vantaggio delle piantagioni industriali, in un contesto di neocolonialismo economico in cui multinazionali e Stati si intrecciano. Dà voce alle popolazioni indigene Bunong della Cambogia, alle comunità Bagyeli del Camerun e a molte famiglie rurali intrappolate da un sistema estrattivo globale. Attraverso le loro voci, i loro canti, le foreste e le lotte, il film mette in luce la violenza strutturale associata all'espropriazione e al saccheggio. A metà strada tra il film investigativo e il diario di viaggio poetico, l'opera propone uno sguardo incarnato: un'immersione sensibile nel cuore di comunità che, nonostante le pressioni, difendono ancora la loro terra, la loro memoria e la loro identità.
Il documentario segue in particolare le battaglie legali intraprese da centinaia di ricorrenti.
In Camerun, contadini e contadine hanno intentato una causa contro Bolloré, poiché la Socapalm - il principale operatore della palma da olio nel paese e filiale della Socfin-Bolloré - li ha espulsi dai loro villaggi, ha loro vietato l'accesso alla foresta e ha inquinato i loro terreni. Nel 2024 la Socfin Bolloré è stata condannata a versare 140.000 euro ai ricorrenti, in base alla legge sul dovere di vigilanza delle multinazionali. Questa legge è stata approvata nel 2017, in seguito al crollo del Rana Plaza in Bangladesh. Una direttiva analoga è stata adottata nel 2024 a livello europeo, ma è stata rapidamente smantellata sotto la pressione delle multinazionali.
In Cambogia, il governo ha concesso 7.000 ettari di terra alla Socfin-Bolloré, senza preavviso o consenso delle comunità locali.
Membri della comunità Bunong hanno presentato denuncia contro Bolloré per l’accaparramento delle loro terre ancestrali. Esigono la restituzione delle loro terre e il versamento di un risarcimento di almeno 30.000 euro a persona. Si sono rivolti alla giustizia francese per ottenere i verbali delle assemblee generali, al fine di dimostrare la responsabilità del gruppo Bolloré nelle decisioni prese da Socfin.
La procedura è stata complessa, i ricorrenti hanno avuto difficoltà a ottenere il visto e, infine, nel 2021, la loro richiesta è stata respinta. "Pilleurs de Terre" documenta come ogni battaglia legale abbia dovuto affrontare ostacoli enormi.
Lo stesso film ha incontrato difficoltà di produzione e diffusione, legate al tema trattato, ma la sua visione trova il suo pubblico grazie a circuiti indipendenti e militanti.