*** Segnalazione ***

Il territorio come spazio contraddittorio: promesse e conflitti intorno all'attività estrattiva in Ecuador, Colombia, Perù e Cile

di Juan Fernandez Labbe

El territorio como espacio contradictorio: promesas y conflictos entorno a la actividad extractiva en Ecuador, Colombia, Perú y Chile
Juan Fernandez Labbe
2020, EURE Latin American Journal of Urban Regional Studies, vol.46 n°137, gennaio 2020 - 22 pp.

Download:



I conflitti contro le attività estrattive sono aumentati nell'ultimo decennio e costituiscono una sfida per i paesi nel loro desiderio di avanzare nella crescita economica e nel benessere socio-ambientale. Questo lavoro analizza i casi di Ecuador, Colombia, Perù e Cile, ponendo al centro il territorio come spazio sociale, sostenendo che i conflitti rappresentano una messa in discussione del ruolo degli attori, sia privati ​​che pubblici, spingendo verso l'attuazione di processi di cambiamento istituzionale che coinvolgono: a) la promozione e l'affinamento degli strumenti giuridici per indirizzare il surplus derivante dall'attività estrattiva verso investimenti in altre aree di sviluppo; b) lo sviluppo di strumenti di pianificazione e ordinamento territoriale; c) la definizione di processi di consultazione preventiva; d) l'avanzamento verso il decentramento e il rafforzamento dei governi subnazionali; ed e) il rafforzamento della capacità di articolazione degli attori coinvolti per arrivare a disposizioni istituzionali finalizzate alla crescita economica e allo sviluppo inclusivo.
 


   Introduzione

I paesi dell'America Latina hanno registrato negli ultimi decenni una crescita economica significativa; tuttavia, nonostante i miglioramenti di alcuni indicatori sociali, i divari di disuguaglianza sociale e territoriale sono ancora presenti. La crescita economica si è basata essenzialmente su un modello di economia estrattiva che sottopone i territori a forti impatti sociali e ambientali, configurando di conseguenza un elevato livello di conflittualità: più di 800 conflitti in America Latina (Global Atlas of Environmental Justice, 2018) e più di 200 causati dall'attività mineraria solo nei quattro paesi studiati in questo articolo: Ecuador, Colombia, Perù e Cile (Osservatorio dei conflitti minerari dell'America Latina, 2018). Tutto ciò ostacola le possibilità di sviluppo di questi paesi e, a livello territoriale, opera “sacrificando” zone e spazi sociali e culturali per perseguire un supposto beneficio nazionale, comunque distribuito in modo diseguale.
Obiettivo dell'articolo è analizzare gli strumenti istituzionali utilizzati dai paesi riguardo all'attività estrattiva-mineraria al fine di prevenire e gestire i conflitti che ne derivano, incorporando la prospettiva territoriale. La metodologia applicata è quella dei casi di studio basati su una rassegna documentale sui quattro paesi della regione andina, che presentano un diverso numero di conflitti che riguardano l'attività mineraria. Sulla base dei risultati ottenuti, si propongono alcune aree di intervento per l'avanzamento di assetti istituzionali finalizzati allo sviluppo inclusivo e all'equità territoriale. Il documento è organizzato in quattro sezioni: la prima presenta una rassegna concettuale e di background su territorio, estrattivismo e conflitti socio-territoriali; la seconda descrive il metodo di ricerca e le fonti di informazione; il terzo avanza nell'analisi degli strumenti pubblici impiegati dai quattro paesi intorno all'attività estrattiva-mineraria nel contesto descritto; infine, una chiusura con una riflessione su come muoversi verso una governance territoriale per uno sviluppo inclusivo, in contesti di conflitto.
 


  Introducción

Los países de América Latina han registrado en las últimas décadas un importante crecimiento económico; sin embargo, pese a mejorar en algunos indicadores sociales, las brechas de desigualdad sociales y territoriales siguen estando presentes. El ecrecimiento económico se ha basado esencialmente en un modelo de economía extractiva que somete a los territorios a fuertes impactos sociales y ambientales, configurando como consecuencia una alta conflictividad: más de 800 conflictos en América Latina (Atlas Global de Justicia Ambiental, 2018) y más de 200 entorno a la actividad minera solo en los cuatro países estudiados en este artículo: Ecuador, Colombia, Perú y Chile (Observatorio de Conflictos Mineros de AméricaLatina, 2018). Lo anterior dificulta las opciones de desarrollo de los países y, a nivel territorial, opera “sacrificando” zonas y espacios sociales y culturales en pos de un prometido beneficio nacional, que se distribuye desigualmente.
El objetivo del artículo es analizar los instrumentos institucionales utilizados por los países en torno a la actividad extractiva-minera a fin de prevenir y gestionar los conflictos derivados de ella, incorporando la mirada territorial. La metodología aplicada es la de estudio de casos a partir de una revisión documental que considera los cuatro países de la región andina señalados, los cuales presentan un diverso número de conflictos en torno a la minería. A partir de los resultados obtenidos, se proponen algunos ámbitos de acción para avanzar en arreglos institucionales encaminados hacia el desarrollo inclusivo y la equidad territorial. El documento se organiza en cuatro apartados. El primero presenta una revisión conceptual y de antecedentes sobre territorio, extractivismo y conflictos socio-territoriales. El segundo describe el método de investigación y las fuentes de información. El tercero avanza en un análisis de los instrumentos públicos desplegados por los cuatro países en torno a la actividad extractiva-minera en el contexto descrito. Finalmente, se cierra con una reflexión en torno a cómo avanzar hacia una gobernanza territorial para el desarrollo inclusivo, en contextos de conflictividad.
 


 

20 agosto 2022 (pubblicato qui il 23 agosto 2022)